Olivo: «Assistente infermiere, una scelta sbagliata»

La figura dell’assistente infermiere non convince la Fp Cgil. Per l’assessore regionale alla Salute Riccardo Riccardi, l’assistente infermiere (figura istituita a livello nazionale, con il Dpcm 28 febbraio 2025) riuscirà a tamponare la mancanza di infermieri, sgravandoli di alcuni compiti che potranno delegare. Ma per Orietta Olivo, segretaria generale Fp Cgil Fvg, la creazione è stata «una scelta sbagliata dal punto di vista politico, c’era invece la necessità di riqualificare la figura dell’Oss, nata nei primi anni Duemila. Si poteva mettere a posto la posizione degli Oss C (con formazione complementare) che al momento non hanno un riconoscimento contrattuale nonostante le 500 ore di formazione aggiuntiva. Così tra l’altro non si risolve il problema della carenza di personale: per aiutare un infermiere serve un altro infermiere per dividere responsabilità e lavoro, mentre invece sarà gravato di un’ulteriore responsabilità. Certo, la figura esisterà e ce ne occuperemo».