Leggi sanità e appalti, il “tour” della Funzione pubblica

Parte da Trieste il tour della Funzione Pubblica Cgil del Friuli Venezia Giulia a sostegno delle due proposte di legge di iniziativa popolare promosse dalla Cgil per il rilancio del Servizio sanitario nazionale e per i diritti dei lavoratori negli appalti.
La prima tappa sarà domani, martedì 21 luglio, dalle 9 alle 12, con un banchetto informativo e di raccolta firme all’ingresso principale dell’Ospedale di Cattinara. La mobilitazione proseguirà il 23 luglio nei comuni di Sacile e Fontanafredda, il 24 luglio a Cordenons, il 24 e 31 luglio in diverse strutture dell’Asufc, con presìdi informativi e raccolta firme nei principali presidi sanitari. «Difendere la sanità pubblica significa difendere un diritto costituzionale, riconoscere e valorizzare il lavoro delle professioni sanitarie, tecniche, amministrative e di tutto il personale che, spesso in condizioni difficili, garantisce ogni giorno il funzionamento del sistema sanitario», sottolinea Andrea Traunero, segretario generale della Funzione Pubblica Cgil del Friuli Venezia Giulia.
La proposta di legge nasce dalla necessità di affrontare le criticità del servizio sanitario: carenza di personale, liste d’attesa sempre più lunghe e crescente ricorso alle esternalizzazioni. Obiettivo della Cgil rafforzare il sistema universalistico, anche attraverso l’aumento della spesa sanitaria in rapporto al Pil, garantire piena attuazione al diritto alla salute e valorizzare il lavoro di chi ogni giorno assicura l’assistenza ai cittadini. L’altra proposta riguarda gli appalti e punta ad affermare un principio fondamentale: stesso lavoro, stesso contratto, contrastando dumping contrattuale, precarietà e differenze di trattamento tra lavoratori che svolgono le medesime attività.
Entrambe le proposte hanno già raggiunto il numero minimo di 50 mila sottoscrizioni richiesto per poterle presentare al Parlamento, ma la campagna della Cgil prosegue. «Le nostre due proposte di legge – spiega Traunero – non parlano soltanto a chi lavora nella sanità e negli appalti, ma a tutte le cittadine e i cittadini, perché difendere i servizi pubblici significa difendere diritti fondamentali e la qualità della vita delle nostre comunità». Da qui la volontà della Fp Cgil di coinvolgere nelle iniziative sul territorio tutta la cittadinanza, rafforzando il consenso e il sostegno alle due leggi.