Comparto unico, firmata la preintesa

Consolidamento per l’anno 2015
della vacanza contrattuale. Incrementi per il triennio 2016-2018 sulla base
degli indici Ipca al 30 maggio 2016, con clausola di salvaguardia. Ricalcolo
della massa salariale con il computo dei part-time convertiti da tempo pieno con
i valori del tempo pieno per il finanziamento dell’eventuale riespansione.
Riutilizzo dei risparmi derivanti dalla mancata corresponsione degli aumenti
contrattuali conseguenti al turnover successivo al 2014. Utilizzo integrale
delle risorse destinate al rinnovo. Questi i punti salienti dell’intesa
preliminare firmata oggi al tavolo per il rinnovo contrattuale del comparto
unico, che tornerà  a riunirsi mercoledì prossimo, 22 giugno.
L’accordo mette
inoltre nero su bianco l’assenza di «preclusioni a un eventuale riconoscimento
indifferenziato dell’integrazione salariale, né ad un eventuale utilizzo di
parte delle risorse destinate al rinnovo dirigenziale, ferme restando le
opportune verifiche nelle sedi competenti». Nel prosieguo della trattativa le
parti definiranno inoltre le quote da destinare al tabellare e al fondo
accessorio.